Il 12 novembre 2026 si terrà in tutta la Svizzera la Giornata Nuovo Futuro, alla quale parteciperanno anche le FFS. Offriamo alle ragazze e ai ragazzi di 2ª e 3ª media (nel Canton Ticino) e dalla 5ª alla 7ª classe (negli altri Cantoni) la possibilità di conoscere meglio i vari settori e le diverse professioni in seno alle FFS.
In occasione dell’evento, le FFS offrono le seguenti opportunità.
Visita sul posto di lavoro: il ragazzo o la ragazza visita la postazione di lavoro di un collaboratore o una collaboratrice FFS che conosce già (ad es. madre, padrino, vicina di casa o altro/a conoscente).
Programma speciale: il ragazzo o la ragazza partecipa a un programma speciale organizzato dalle FFS. In questo caso non occorre necessariamente conoscere qualcuno all’interno delle FFS. L’iscrizione a un programma speciale ha carattere vincolante.
Visita sul posto di lavoro e programma speciale: il ragazzo o la ragazza fa visita alla postazione di lavoro di un collaboratore o una collaboratrice FFS che conosce già, partecipando inoltre a un programma speciale organizzato dalle FFS.
L’offerta dei programmi sarà pubblicata su questo sito web il 3 settembre 2026.
La finestra di iscrizione si aprirà il 10 settembre 2026 alle ore 13.00.
A partire da tale momento, i genitori e/o i collaboratori o le collaboratrici FFS potranno iscrivere i ragazzi e le ragazze alla Giornata Nuovo Futuro FFS, a prescindere dal fatto che effettuino una visita sul posto di lavoro o partecipino a un programma speciale. Il termine ultimo per le iscrizioni è il 27 ottobre 2026 (il numero di posti per i programmi speciali è limitato). Si prega di leggere le condizioni di partecipazione e informazioni della Giornata Nuovo Futuro delle FFS.
La giornata nazionale del futuro non ha solo lo scopo di avvicinare i bambini al mondo del lavoro, ma anche di mostrare loro che non esistono professioni «tipiche» per un determinato genere. L’obiettivo è consentire a bambini e giovani di scegliere una professione indipendentemente dai rigidi profili di genere. Per questo motivo siamo felici che al momento della scelta del programma venga data ai ragazzi l’opportunità di un «cambio di prospettiva» (anche se non è un obbligo).